disagio da cellulare?

DISAGIO DA CELLULARE? COACH RELAZIONALE!!

Quanto spesso noi osserviamo (e giudichiamo/critichiamo), coloro che, mentre parlano con amici, coniugi, compagni, dipendenti, etc usano reiteratamente avere lo sguardo incollato al proprio smartphone?

Ci può essere capitato di osservare (scandalizzati o confortati, scegliete voi il termine adatto, a seconda se appartenete ai consapevoli o al suo contrario..), una famigliola a cena in un locale… nessuno parla con nessuno, ma tutti comunicano con il mondo… eh già, avete compreso che sto parlando di quanto sia invasivo e antieducativo in termini relazionali, l’uso che molti di noi fanno dello smartphone.  

Posso immaginare che qualcuno, leggendo queste righe, sta dicendo a sé stesso che per fortuna la cosa non lo riguarda, visto che ritiene di farne un uso “adeguato” (limitato all’indispensabile, solo per lavoro, per organizzare meglio i flussi informativi e altre condivisibili amenità..).

A tale scopo, in modo da lasciare che questo spazio sia utilizzato in “pillole” e non sia troppo invasivo, vi propongo un test, da fare da soli (si corrono meno rischi), o da condividere con amici, figli, relazioni varie:

Provate a vedere se riuscite a staccare il vostro telefono portatile per tre ore filate, simulando di averlo scarico e non avere modo di ricaricarlo…

Annotatevi poi il risultato, scegliendo fra le seguenti opzioni:

  • Mi sono dimenticato di non averlo, e ho continuato le mie attività anche oltre il tempo stabilito;
  • Ho avuto reazioni medie e ho ricercato il contatto con l’oggetto entro la prima ora;
  • Ho avuto reazioni forti per reimpossessarmi del telefono entro la prima mezz’ora;
  • Non mi sono sottoposto alla prova per motivi professionali/relazionali;
  • Non mi sono sottoposto alla prova, è stupida;

Il livello di disagio/dipendenza da smartphone è direttamente proporzionale dal numero 1 al numero 5.

Credo che meditare sulla nostra “consapevolezza di relazione nutriente” passi molto distante dal nostro oggetto…

Se sapere quanto sopra vi fa stare bene con voi stessi e con le vostre relazioni, non fate assolutamente nulla, non ne avete bisogno.

Se vi sorge qualche desiderio di lavorare su questo, il mondo è pieno (soprattutto quello virtuale ??) di professionisti che vi possono aiutare.

Se mi ritenete responsabile di avervici fatto pensare, avete il sottoscritto a disposizione per 55 minuti circa gratuiti, sull’argomento…

Ippocrate: “Prima di cercare la guarigione di qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare”

Commento 1

  1. Massimo Gobbini
    26 settembre 2017

    Fantastico!
    Chi saprà vivere senza cellulare sarà libero e felice.